Come si forma un governo
Che cosa succede fra la chiusura delle urne e il giuramento di un nuovo governo, e perché non è automatico.
Chi vince le elezioni diventa Presidente del Consiglio?
No. In Italia il Presidente del Consiglio non è eletto dai cittadini: è nominato dal Presidente della Repubblica.
Sulla scheda non c’è alcuna casella per il capo del governo. I partiti indicano un “capo della forza politica”, ma quell’indicazione non vincola il Presidente della Repubblica, che nomina chi ritiene in grado di ottenere la fiducia delle camere.
Fonte: Art. 92 Cost.
Quanto tempo passa dal voto al nuovo governo?
Non c’è un termine fisso: nel 2022 sono passate circa quattro settimane, nel 2018 quasi tre mesi.
L’unica scadenza fissata dalla Costituzione riguarda il Parlamento: le nuove camere si riuniscono entro venti giorni dalle elezioni. Solo dopo che si sono insediate ed hanno eletto i loro presidenti cominciano le consultazioni.
Fonte: Art. 61 Cost.
Che cosa sono le consultazioni?
Sono gli incontri con cui il Presidente della Repubblica verifica quale maggioranza esiste davvero in Parlamento.
Riceve al Quirinale i gruppi parlamentari, di solito dal più piccolo al più grande, e i presidenti delle camere. Al termine conferisce l’incarico a una persona, che può accettare “con riserva”: si riserva cioè di accettare davvero solo se riesce a formare una squadra e a contare i voti.
Che cos’è la fiducia?
È il voto con cui ciascuna camera approva il nuovo governo, e senza il quale il governo deve dimettersi.
Il governo entra in carica quando giura, ma deve presentarsi alle camere entro dieci giorni e ottenere la fiducia di entrambe. Un governo che non l’ottiene si dimette: è già successo, con il governo Fanfani nel 1954.
Fonte: Art. 94 Cost.
Che cosa succede se nessuno ha la maggioranza?
Il Presidente della Repubblica cerca comunque una maggioranza possibile, e solo se non ne esiste nessuna scioglie le camere.
Fra le strade percorse in passato: un governo sostenuto da una coalizione diversa da quelle presentate agli elettori, oppure un governo guidato da una figura non di partito. Tornare al voto è l’ultima possibilità, non la prima.
Fonte: Art. 88 Cost.