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La tessera elettorale

Che cos’è, come si ottiene, che cosa fare se è persa o esaurita — compreso il duplicato il giorno stesso del voto.

Che cos’è la tessera elettorale?

È il documento personale e permanente, rilasciato gratuitamente dal Comune, che attesta il diritto di voto e su cui il seggio certifica ogni partecipazione alla votazione.

Ha sostituito il vecchio certificato elettorale, che veniva recapitato prima di ogni consultazione. Riporta i dati anagrafici del titolare, l’indirizzo, il numero della sezione e i collegi di appartenenza, e contiene non meno di diciotto spazi per i timbri.

Fonte: Art. 1 e 2, d.P.R. 299/2000

Come si ottiene la tessera elettorale?

La consegna il Comune, in busta chiusa e a domicilio, al momento della prima iscrizione nelle liste elettorali.

La consegna è attestata dalla firma del destinatario o di un familiare convivente. Se l’elettore non viene reperito, la tessera torna all’ufficio elettorale del Comune, dove resta a disposizione. Chi risiede all’estero la ritira nel Comune di iscrizione in occasione della prima consultazione utile.

Fonte: Art. 3, d.P.R. 299/2000

Basta la tessera elettorale per votare?

No: al seggio servono la tessera elettorale e, insieme, un documento di identificazione munito di fotografia.

Va bene la carta d’identità o un altro documento rilasciato dalla pubblica amministrazione; sono validi anche i documenti scaduti, purché regolari sotto ogni altro aspetto e sufficienti a identificare l’elettore, e le tessere di riconoscimento rilasciate dagli ordini professionali con fotografia. In mancanza di un documento idoneo, un componente del seggio che conosca personalmente l’elettore può attestarne l’identità.

Fonte: Art. 57, d.P.R. 361/1957

Ho perso la tessera elettorale: che cosa devo fare?

Il Comune rilascia un duplicato su domanda dell’interessato, corredata della denuncia presentata agli uffici di pubblica sicurezza.

Se invece la tessera è deteriorata e non più utilizzabile, il duplicato si ottiene presentando domanda e riconsegnando l’originale, senza bisogno di denuncia.

Fonte: Art. 4, d.P.R. 299/2000

Che cosa fa il Comune, a seconda di che cosa è successo

Cinque situazioni, tre risposte. La denuncia serve in un caso solo su cinque.

Un duplicato

Stessa tessera, ristampata. I timbri già apposti non si recuperano: il duplicato riparte dagli spazi liberi.

  • La tessera è persa o rubata

    Che cosa servedomanda al Comune, insieme alla denuncia presentata agli uffici di pubblica sicurezza

  • La tessera è deteriorata e non più utilizzabile

    Che cosa servedomanda al Comune e riconsegna dell’originale — nessuna denuncia

Una tessera nuova

Un documento diverso, con un nuovo blocco di spazi per i timbri.

  • Gli spazi per i timbri sono esauriti

    Che cosa serverichiesta al Comune. La tessera non ha scadenza: si rinnova solo quando finisce lo spazio

  • Ci si è trasferiti in un altro Comune

    Che cosa serveniente: la rilascia il nuovo Comune, che ritira quella precedente

Un tagliando adesivo

La tessera resta la stessa e i timbri già apposti restano validi. Il tagliando si applica sulla tessera.

  • È cambiato l’indirizzo o la sezione, dentro lo stesso Comune

    Che cosa serveniente: lo invia l’ufficio elettorale del Comune

In nessuno dei cinque casi si perde il diritto di voto: la tessera è un documento sostituibile, e il Comune la sostituisce anche il giorno stesso del voto (la domanda qui sotto dice come).

Conviene comunque controllare prima gli spazi liberi. La tessera non ha scadenza e nessuno avvisa quando stanno per finire: se ne accorge chi la guarda.

Gli spazi per i timbri sono esauriti: che cosa succede?

Il Comune rilascia una nuova tessera su richiesta dell’elettore.

La tessera non ha scadenza: si rinnova quando gli spazi per la certificazione del voto sono esauriti, oppure si sostituisce quando cambiano i dati che vi sono riportati. È bene verificare gli spazi liberi prima del giorno del voto e non all’ultimo momento.

Fonte: Art. 4, d.P.R. 299/2000

Si può avere il duplicato il giorno stesso del voto?

Sì. L’ufficio elettorale del Comune resta aperto nei due giorni precedenti la votazione dalle 9 alle 18 e, nel giorno del voto, per tutta la durata delle operazioni di voto.

L’apertura serve proprio a consegnare le tessere non recapitate, i duplicati e i rinnovi, previa annotazione in un apposito registro. Vale in occasione di ogni consultazione elettorale o referendaria.

Fonte: Art. 1, comma 400, legge 147/2013

Che cosa succede se cambio residenza?

Se ci si trasferisce in un altro Comune, il nuovo Comune rilascia una nuova tessera e ritira quella precedente.

Per i cambi di indirizzo o di sezione all’interno dello stesso Comune, l’ufficio elettorale invia invece un tagliando adesivo di aggiornamento, che l’elettore applica sulla tessera: la tessera resta la stessa e i timbri già apposti restano validi.

Fonte: Art. 4, d.P.R. 299/2000

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