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Come si vota dall’estero (AIRE)

La scadenza per chiedere di votare in Italia invece che per posta, chi riceve il plico ed entro quando va rispedito e gli errori che annullano il voto — che nel 2022 sono costati una scheda su otto.

Dove sono le quattro ripartizioni

L’Europa è il 16% delle terre emerse disegnate qui e nel 2022 ha eletto 3 degli 8 deputati della circoscrizione Estero; Africa, Asia, Oceania e Antartide sono il 55% e ne hanno eletto 1. La mappa mostra territorio, non elettori: la superficie non dice quanto pesa una ripartizione, e il colore è lì per ricordarlo.

  • Europa
  • America Meridionale
  • America Settentrionale e Centrale
  • Africa Asia Oceania Antartide

Seggi alla Camera eletti nel 2022

  • Europa3 su 8
  • America Meridionale2 su 8
  • America Settentrionale e Centrale2 su 8
  • Africa Asia Oceania Antartide1 su 8
Vedi i dati in tabella
Mappa del mondo divisa nelle quattro ripartizioni della circoscrizione Estero, colorate in base ai seggi che ciascuna elesse alla Camera nel 2022.
RipartizioneSeggi Camera 2022Elettori 2022Elettori per seggioTerre emerse (milioni di km²)Quota delle terre emerse
Europa32.589.663863.22123,816%
America Meridionale21.519.402759.70117,812%
America Settentrionale e Centrale2438.419219.21024,417%
Africa Asia Oceania Antartide1349.614349.61481,355%
Elenco dei Paesi, ripartizione per ripartizione

Europa

Albania · Austria · Belgio · Bielorussia · Bosnia ed Erzegovina · Bulgaria · Cipro · Cipro del Nord · Croazia · Danimarca · Estonia · Finlandia · Francia · Germania · Grecia · Irlanda · Islanda · Italia · Kosovo · Lettonia · Lituania · Lussemburgo · Macedonia del Nord · Moldavia · Montenegro · Norvegia · Paesi Bassi · Polonia · Portogallo · Regno Unito · Repubblica Ceca · Romania · Russia · Serbia · Slovacchia · Slovenia · Spagna · Svezia · Svizzera · Turchia · Ucraina · Ungheria

Troppo piccoli per essere disegnati a questa scala: Andorra · Liechtenstein · Malta · Monaco · San Marino · Stato Citta' del Vaticano

America Meridionale

Argentina · Bolivia · Brasile · Cile · Colombia · Ecuador · Guyana · Isole Falkland · Paraguay · Perù · Suriname · Trinidad e Tobago · Uruguay · Venezuela

America Settentrionale e Centrale

Bahamas · Belize · Canada · Costa Rica · Cuba · El Salvador · Giamaica · Groenlandia · Guatemala · Haiti · Honduras · Messico · Nicaragua · Panama · Porto Rico · Repubblica Dominicana · Stati Uniti d'America

Troppo piccoli per essere disegnati a questa scala: Antigua e Barbuda · Barbados · Grenada · Saint Kitts e Nevis · Saint Lucia · Saint Vincent e Grenadine

Africa Asia Oceania Antartide

Afghanistan · Algeria · Angola · Antartide · Arabia Saudita · Armenia · Australia · Azerbaigian · Bangladesh · Benin · Bhutan · Birmania · Botswana · Brunei · Burkina Faso · Burundi · Cambogia · Camerun · Ciad · Cina · Corea del Nord · Corea del Sud · Costa d'Avorio · Egitto · Emirati Arabi Uniti · Eritrea · eSwatini · Etiopia · Figi · Filippine · Gabon · Gambia · Georgia · Ghana · Giappone · Gibuti · Giordania · Guinea · Guinea Equatoriale · Guinea-Bissau · India · Indonesia · Iran · Iraq · Isole Salomone · Israele · Kazakistan · Kenya · Kirghizistan · Kuwait · Laos · Lesotho · Libano · Liberia · Libia · Madagascar · Malawi · Malaysia · Mali · Marocco · Mauritania · Mongolia · Mozambico · Namibia · Nepal · Niger · Nigeria · Nuova Caledonia · Nuova Zelanda · Oman · Pakistan · Palestina · Papua Nuova Guinea · Qatar · Repubblica Centrafricana · Repubblica del Congo · Repubblica Democratica del Congo · Ruanda · Sahara Occidentale · Senegal · Sierra Leone · Siria · Somalia · Somaliland · Sri Lanka · Sudafrica · Sudan · Sudan del Sud · Tagikistan · Taiwan · Tanzania · Terre australi e antartiche francesi · Thailandia · Timor Est · Togo · Tunisia · Turkmenistan · Uganda · Uzbekistan · Vanuatu · Vietnam · Yemen · Zambia · Zimbabwe

Troppo piccoli per essere disegnati a questa scala: Bahrein · Capo Verde · Isole Marshall · Maldive · Mauritius · Palau · Samoa · Sao Tome' e Principe · Seychelles · Singapore · Stati Federati di Micronesia · Tonga

I seggi seguono gli iscritti all’AIRE, non la superficie. L’art. 6 della legge 459/2001 ne assegna uno di diritto a ciascuna ripartizione e distribuisce gli altri in proporzione ai cittadini che vi risiedono, con un decreto prima di ogni elezione: nel 2022 ne è uscito un rapporto che va da 219.210 a 863.221 elettori per seggio. Il numero complessivo — 8 alla Camera e 4 al Senato — è invece fissato dagli articoli 56 e 57 della Costituzione, e la ripartizione dei seggi del 2027 sarà rifatta.

Al Senato i seggi della circoscrizione Estero sono quattro e le ripartizioni quattro: ciascuna ne elegge esattamente uno.

A questa scala 24 Stati sono troppo piccoli per essere disegnati — fra gli altri Malta, San Marino e Singapore. Non sono sulla mappa e sono elencati per nome sotto la ripartizione a cui appartengono.

Proiezione Equal Earth, equivalente: le aree sul disegno sono aree vere, ed è per questo che il confronto fra superficie e seggi qui sopra si può fare a occhio.

Le coste vengono da Natural Earth, un progetto cartografico indipendente e non ufficiale (livello 3), alla scala 1:110 milioni: servono a far riconoscere un continente, non a stabilire un confine. A quale ripartizione appartenga ciascun Paese è invece ricavato dall’art. 6 della legge 459/2001, e verificato Paese per Paese sul file del Ministero dell’Interno che registra la ripartizione di ogni Stato nel 2022: 157 Paesi in comune, 157 concordi, nessuna discordanza.

Fonte — tutte le fonti del sito: Natural Earth (naturalearthdata.com) — si apre in una nuova scheda · Consultata il

Chi può votare dall’estero?

Votano per corrispondenza i cittadini italiani maggiorenni residenti all’estero e iscritti all’AIRE, senza tornare in Italia.

Le liste elettorali della circoscrizione Estero si formano unificando i dati dell’anagrafe degli italiani residenti all’estero e degli schedari consolari. Chi non è iscritto all’AIRE non riceve il plico: vota, come tutti gli altri, nella sezione del proprio Comune in Italia. Trovarsi all’estero temporaneamente non dà diritto al voto per corrispondenza.

Fonte: Art. 1 e 5, legge 459/2001

Si può votare in Italia invece che per corrispondenza?

Sì, ma va chiesto: la comunicazione scritta deve arrivare alla rappresentanza diplomatica o consolare competente entro il 31 dicembre 2026.

Quel termine è il 31 dicembre dell’anno precedente la scadenza naturale della legislatura, e passato quello il plico arriva comunque per posta: è l’unica scadenza dell’intero calendario elettorale già fissata oggi, e l’unica che un elettore non può recuperare. In caso di scioglimento anticipato delle camere l’opzione si esercita invece entro il decimo giorno successivo all’indizione delle votazioni.

Vale per una sola consultazione e va ripetuta ogni volta. Chi opta vota nella sezione del Comune italiano in cui è iscritto, sulle schede del territorio nazionale, e non concorre quindi a eleggere i rappresentanti della circoscrizione Estero.

Fonte: Art. 1, comma 3, e art. 4, legge 459/2001

Come arriva la scheda e che cosa c’è nel plico?

L’ufficio consolare spedisce il plico all’indirizzo registrato non oltre il diciottesimo giorno prima della data del voto in Italia.

Contiene il certificato elettorale, la scheda — o le due schede, Camera e Senato —, la busta bianca in cui inserirle, una busta preaffrancata già indirizzata al consolato, il foglio con le istruzioni di voto e le liste dei candidati della propria ripartizione. Un plico non può contenere i documenti di più di un elettore.

Fonte: Art. 12, legge 459/2001

Che cosa si fa se il plico non arriva?

Se a quattordici giorni dal voto il plico non è arrivato, si può chiederne uno nuovo al capo dell’ufficio consolare.

Il consolato annota la richiesta in un apposito registro e rilascia un altro certificato elettorale, munito di sigillo, e una seconda scheda. Restano invariati i termini di rispedizione.

Fonte: Art. 12, comma 5, legge 459/2001

Entro quando va rispedita la busta?

La busta va spedita non oltre il decimo giorno precedente la data stabilita per le votazioni in Italia.

Perché il voto sia scrutinato deve però arrivare al consolato entro le ore 16, ora locale, del giovedì precedente le votazioni: da lì le buste partono in un’unica spedizione, per via aerea e con valigia diplomatica. Le schede che arrivano dopo quel termine non vengono aperte né contate: sono incenerite e dell’operazione si redige verbale.

Fonte: Art. 12, commi 6–8, legge 459/2001

L’orologio del voto per corrispondenza

Cinque scadenze, una sola delle quali non si recupera. Le quattro in basso si contano dal giorno del voto in Italia; quella in alto no, ed è l’unica data fissa dell’intero calendario elettorale.

Opzione per votare in ItaliaEntro il 31 dicembre 2026

Chi preferisce votare in Italia deve farlo sapere al consolato per iscritto. Vale per una sola consultazione e va ripetuta ogni volta; passato il termine, il plico arriva comunque per posta.

Il consolato spedisce il plico18 giorni prima

Se non è arrivato, chiedine un altroda 14 a 10 giorni prima

Rispedisci la busta10 giorni prima

Ultimo arrivo utile, ore 16 locali3 giorni prima

Si vota in Italiail giorno del voto

giorni prima del voto in Italia

Il consolato spedisce il plico

Non oltre il diciottesimo giorno precedente il voto, all’indirizzo registrato. Dentro ci sono il certificato elettorale, le schede, la busta bianca e la busta preaffrancata già indirizzata al consolato.

Se non è arrivato, chiedine un altro

Da quattordici giorni prima del voto si può chiedere un duplicato al capo dell’ufficio consolare. I termini per rispedire non cambiano.

Rispedisci la busta

Non oltre il decimo giorno precedente il voto. È il termine per imbucare, non per far arrivare: quello vero è la riga sotto.

Ultimo arrivo utile, ore 16 locali

La busta deve essere al consolato entro le ore 16, ora locale, del giovedì precedente le votazioni. Da lì le buste partono in un’unica spedizione. Le schede che arrivano dopo non vengono aperte né contate: sono incenerite, e dell’operazione si redige verbale.

Si vota in Italia

All’estero non succede più nulla: il voto per corrispondenza è già chiuso da tre giorni.

La riga da guardare è la penultima. Le altre quattro si possono sbagliare e rimediare; quella no, e nel 2022 è costata una scheda su otto.

La data in alto non si conta dal giorno del voto: è il 31 dicembre dell’anno precedente la scadenza naturale della legislatura, e per questo è già fissata oggi.

Come si vota sulla scheda della circoscrizione Estero?

Si traccia un segno sul contrassegno della lista prescelta e, se si vuole, si scrivono i cognomi dei candidati preferiti sulle apposite righe.

Le preferenze sono due nelle ripartizioni che eleggono due o più rappresentanti, una nelle altre. La preferenza per un candidato di un’altra lista è nulla; se sulla scheda c’è la sola preferenza, il voto vale comunque per la lista di quel candidato. Nella circoscrizione Estero, a differenza del territorio nazionale, non ci sono collegi uninominali e le liste non sono bloccate.

Fonte: Art. 11, legge 459/2001

Quali errori annullano il voto per corrispondenza?

Il seggio annulla senza scrutinarle le schede contenute in una busta aperta, lacerata o che reca segni di riconoscimento.

Sono annullate anche le schede contenute in una busta con più di un tagliando del certificato elettorale — due conviventi non possono quindi spedire insieme —, con il tagliando di un elettore che ha già votato o di un elettore appartenente a un’altra ripartizione. Né le schede né la busta interna devono recare segni di riconoscimento. Se si vota per Camera e Senato, entrambe le schede vanno spedite nella stessa busta.

Fonte: Art. 12 e 14, legge 459/2001

Alle politiche del 2022 nella circoscrizione Estero 165.753 schede su 1.250.481 non sono state contate come voto valido: il 13,3%. La ripartizione con la quota più alta è Africa Asia Oceania Antartide, con il 17,5%.

Schede non valide per ripartizione, elezioni della Camera del 25 settembre 2022, circoscrizione Estero.
RipartizioneSchede scrutinateNon valideQuota non validedi cui biancheVoti validi
Europa637.14869.65510,9%10.150567.493
America Meridionale470.38273.22615,6%7.751397.156
America Settentrionale e Centrale86.90413.05315,0%1.15273.851
Africa Asia Oceania Antartide56.0479.81917,5%1.05346.228
Totale1.250.481165.75313,3%20.1061.084.728

Le schede bianche sono comprese nelle non valide, non aggiunte: le due colonne non vanno sommate.

Una parte di queste schede è annullata dal seggio prima di essere letta, per come è stata spedita e non per come è stata votata: busta aperta o lacerata, segni di riconoscimento, due tagliandi nella stessa busta, il tagliando di un’altra ripartizione. Le risposte qui sotto dicono che cosa evita ciascuno di questi casi.

Fonte — tutte le fonti del sito: Ministero dell’Interno — Eligendo (elezionistorico.interno.gov.it) — si apre in una nuova scheda · Consultata il

Quanti seggi elegge la circoscrizione Estero?

Otto deputati e quattro senatori: 8 dei 400 seggi della Camera e 4 dei 200 del Senato.

Quei due numeri sono fissati dalla Costituzione (artt. 56 e 57). Le quattro ripartizioni sono invece opera della legge sul voto all’estero — Europa, compresi i territori asiatici della Federazione russa e della Turchia; America meridionale; America settentrionale e centrale; Africa, Asia, Oceania e Antartide — che in ciascuna fa eleggere un deputato e un senatore e distribuisce gli altri seggi in proporzione al numero di cittadini italiani che vi risiedono, per quozienti interi e maggiori resti. Prima della riduzione del numero dei parlamentari i seggi erano 12 e 6.

Fonte: Art. 6, legge 459/2001

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